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Tancredi Turco

Tancredi Turco

II COMMISSIONE GIUSTIZIA COMITATO PER LA LEGISLAZIONE CONSIGLIO DI GIURISDIZIONE COMITATO PARLAMENTARE PER I PROCEDIMENTI DI ACCUSA
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  • La Camera approva la riforma della Class Action. Ora il passaggio al Senato

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    L'Aula della Camera ha approvato all'unanimita' (388 favorevoli, un astenuto, nessun contrario) la proposta di legge di riforma della "class action".
    L'azione di classe è un istituto tipico del diritto anglosassone che ha visto il suo più pieno esplicarsi negli Stati Uniti dove viene utilizzata sia per gravi accadimenti che fondano la responsabilità civile di alcune società che investono una pluralità di danneggiati ("mass tort"), ad esempio inquinamenti ambientali massivi, disastri ferroviari, aviatori o marittimi, sia parallelamente anche azioni a tutela dei consumatori dove alcune compagnie sono sanzionate per avere attuato pratiche scorrette o aver fornito prodotti o servizi scadenti o difettosi ad una pluralità di consumatori.
    Può essere che al momento del verificarsi di un accadimento tutti i danneggiati non riescano a proporre un'azione legale nei confronti del responsabile, vuoi perché non riescono a sopportare le spese legali vuoi perché non si è ancora manifestato il danno. In questo caso il sistema americano prevede che la compagnia destini una somma risarcitoria ed eventualmente anche a titolo di sanzione ("punitive damages") da destinare in un fondo chiuso garantito ("trust fund") che possa soddisfare in parte più o meno variabile tutti i danneggiati che hanno già partecipato all'azione di classe, ma anche i soggetti per i quali non si è ancora manifestato il danno, cioè i prossimi danneggiati (dottrina del "next best") che ne presentino i requisiti.
    Per quanto riguarda l'Italia, invece, il provvedimento approvato alla Camera, presentato dal Movimento 5 Stelle, e del quale sono stato fra i primi sottoscrittori, è stato integrato nella dialettica parlamentare da altre proposte anche derivanti da un articolato proposto dal Pd. Questo introduce la possibilità di esercitare un'azione di classe più efficace di quella che era già prevista ma scarsamente applicata per il codice del consumo.
    La nuova formulazione prevede, infatti, l'inserimento di un nuovo titolo nel codice di procedura civile dedicato alla nuova azione di classe, che sino ad oggi era invece inserita nel codice del consumo, e la cui applicabilità al contenzioso era limitata da stringenti presupposti che la rendevano pressoché inefficace.
    Tra le maggiori novità vi è anche la possibilita' di aderire all'azione di rivalsa anche dopo il pronunciamento del giudice, quindi in un momento successivo allo svolgimento della causa.
    Secondo la nuova proposta i cittadini che siano accumunati da uno stesso tipo di violazione di diritto nei confronti dello stesso soggetto, pensiamo a grandi aziende multinazionali che attuino comportamenti vessatori nell'offerta di un servizio o prodotto o di fronte a gravi incidenti che coinvolgano una moltitudine di persone, potranno associarsi in una "classe" omogenea al fine di avere una trattazione unitaria di un unico procedimento davanti ai tribunali con ovvi benefici riguardo alla possibilità di suddividere le spese legali e di potersi avvalere dei più rinomati studi legali italiani.
    Pensiamo cosa sarebbe successo se un'azione legale di questo tipo fosse stata prevista già al momento del crack Parmalat o Cirio, o del tragico naufragio della Costa Concordia?
    Si sarebbero avute più tutele rapide ed efficaci per tutti i cittadini danneggiati.
    Mi compiaccio della volontà politica espressa all'unanimità da parte dei Deputati della Camera e mi auguro che questa legge possa trovare una celere approvazione nell'Aula del Senato senza che debba essere modificata, di modo che possa, il prima possibile, divenire legge vigente dello Stato italiano.

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