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Tancredi Turco

Tancredi Turco

II COMMISSIONE GIUSTIZIA COMITATO PER LA LEGISLAZIONE CONSIGLIO DI GIURISDIZIONE COMITATO PARLAMENTARE PER I PROCEDIMENTI DI ACCUSA
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  • LA VERITA' SULLA COSIDDETTA LEGGE BAVAGLIO

    2034

    Il provvedimento sulla riforma del codice penale e di procedura penale è famoso ed è salito agli onori delle cronache unicamente per un articolo: l’articolo 29, che non è una legge bavaglio (non ancora perlomeno) ma una delega in bianco al Governo, priva di limiti e paletti, su una materia tanto delicata come quella delle intercettazioni.

    Ma, a onor del vero, questo provvedimento consta di ben 34 articoli e alcuni di essi sono sicuramente da valutare in maniera positiva. Non c'è problema ad ammetterlo, Alterativa Libera non è in una perenne campagna elettorale.
    Mi riferisco, in particolare, all’articolo 3, che ha aumentato le pene per il reato di scambio elettorale politico-mafioso, sia nel minimo, sia nel massimo. Sono state aumentate le pene anche per reati di particolare allarme sociale, particolarmente odiosi, come il furto in abitazione, il furto con strappo e la rapina.

    Dobbiamo anche dare conto di un atteggiamento positivo da parte della maggioranza e del Governo; in particolare, due emendamenti di Alternativa Libera e altri emendamenti, molto importanti, sono comunque stati recepiti.

    Un emendamento di Alternativa Libera che prevedeva l’aumento dei termini per i pubblici ministeri che devono decidere se dare l’avvio all’azione penale o chiedere l’archiviazione di un procedimento. Nel mio emendamento i termini venivano aumentati da tre mesi a sei mesi, la Commissione e il Governo hanno deciso di concedere un’eventuale proroga e addirittura di portare questo termine a dodici mesi per reati di particolare gravità.

    Siamo anche lieti, tornando all’articolo 29, che sul cosiddetto emendamento Pagano, che tanto clamore ha suscitato, siano stati sostanzialmente accolti altri emendamenti di Alternativa Libera e, in questo caso, grazie al recepimento di questi emendamenti, sono stati salvaguardati il diritto di difesa e il diritto di cronaca: sostanzialmente è stata salvaguardata la categoria dei giornalisti.

    Rimane il problema della delega in bianco sulle intercettazioni, che presuppone una fiducia a questo Governo che francamente è impossibile dare.

    Qui il link al resoconto stenografico con il mio discorso in dichiarazione di voto.

    Qui il link ad un mio intervento

    Qui il link ad un altro mio intervento sull'art. 29
     

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