Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Accettando questa informativa dai il consenso al loro utilizzo. Ok Voglio saperne di più
Tancredi Turco

Tancredi Turco

II COMMISSIONE GIUSTIZIA COMITATO PER LA LEGISLAZIONE CONSIGLIO DI GIURISDIZIONE COMITATO PARLAMENTARE PER I PROCEDIMENTI DI ACCUSA
  • Home
  • Padri separati
  • BIGENITORIALITA': Successo del Rito Partecipativo
  • BIGENITORIALITA': Successo del Rito Partecipativo

    2302

    Il convegno sul Rito Partecipativo a Verona del 15 gennaio 2016 e quello tenuto a Torino del 11 marzo 2016 hanno risposto in pieno a tutte le aspettative: partecipanti di alto profilo e interventi tecnico-giuridici dei relatori dettagliati ed esaurienti, una sala affollata con una presenza professionalmente elevata tra il pubblico, composto soprattutto da avvocati ed anche da alcuni rappresentanti di associazioni.

    Dopo l’introduzione di Buffi – presidente del Centro Antiviolenza Bigenitoriale onlus (Rovereto) per circa tre ore si sono susseguiti gli interventi degli oratori e il successivo dibattito, come previsto dal programma.

    La dott.ssa Servetti (PresidenteSsez. IX civile Tribunale di Milano) e l’avv. Ceci (Giudice Onorario Tribunale di Milano) hanno illustrato tecnicamente il “Rito partecipativo”: per i procedimenti ex art. 316 cod.civ., il Collegio, dopo due fasi preliminari di c.d. filtro, valutata la mediabilità della lite, delega la trattazione del procedimento al giudice onorario: un avvocato familiarista con specializzazione in materia di mediazione e conciliazione, con il fine di procedere ad un tentativo di conciliazione. Nel corso dell'udienza di rito partecipativo viene richiesto ad avvocati e genitori di partecipare alla creazione di un assetto condiviso di condizioni che regolino la fase disgregativa del rapporto, sotto la direzione e con il supporto del magistrato onorario designato. Terminata la fase di mediazione il giudice onorario rimette gli atti al Collegio che: se è stato raggiunto l'accordo, lo recepisce ove non sussistano elementi ostativi, oppure, se non è stato raggiunto l'accordo, avvia la fase giudiziale.

    Successivamente si sono succeduti i contributi del dott. Rosselli Del Turco (Direttore Istituto Studi Parlamentari, Roma), della dott.ssa Adriana Tisselli (Presidente del Movimento Femminile per la Parità Genitoriale, Milano) e della deputata Eleonora Bechis di Alternativa Libera, membro della Commissione Parlamentare Infanzia e Adolescenza.

    Il successo dimostrato dall’iniziativa è sicuramente da attribuire allo spessore ed all’autorevolezza dei magistrati intervenuti unitamente all’aspetto fortemente innovativo dell’argomento proposto, pienamente sostenuto dagli organizzatori e dalle associazioni coinvolte che con il loro impegno e convinzione hanno realizzato quest'evento.

    Penso di poter affermare che l'obbiettivo primario di promuovere e diffondere, presso i tribunali di tutta la penisola, questa nuova prassi del Rito Partecipativo, sperimentata con considerevole successo dalla Sezione Famiglia del Tribunale di Milano, abbia imboccato la via giusta.

    Continueremo a sostenere la propagazione sempre più consapevole e diffusa di questa prassi che ha portato a risultati entusiasmanti considerando che i procedimenti definiti con accordo sono stati l’80%, quelli definiti con accordo parziale il 9% e solo l'11% ha proseguito nelle forme della definizione giudiziale.

    Separarsi, ma in accordo, lasciando meno spazio alla conflittualità, contribuisce grandemente alla distensione delle relazioni emotive con benefici evidenti soprattutto per figli minori, destinatari finali delle norme fulcro della legislazione del diritto di famiglia. Un minore conflitto tra i genitori porta grandi benefici ai minori dal punto di vista della sana crescita psico-fisica, ed emozionale che esplicherà i benefici per tutto il corso della vita degli stessi.

    Questo appuntamento costituisce il punto di partenza di un lungo percorso che proseguirà, in questo primo semestre 2016, anche a Trento e Firenze. Vi aspettiamo numerosi!

    Devi autorizzare l'installazione dei cookie per visualizzare i commenti