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Tancredi Turco

Tancredi Turco

II COMMISSIONE GIUSTIZIA COMITATO PER LA LEGISLAZIONE CONSIGLIO DI GIURISDIZIONE COMITATO PARLAMENTARE PER I PROCEDIMENTI DI ACCUSA
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  • Diritto dei nonni a mantenere rapporti assidui con i nipoti - art. 317 bis c.c.
  • Diritto dei nonni a mantenere rapporti assidui con i nipoti - art. 317 bis c.c.

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    Con l'introduzione dell’art. 317 bis del codice civile si è attribuito agli ascendenti la legittimazione a promuovere un giudizio in cui far valere il loro diritto di mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni.
    Tale norma consente, quindi, ai nonni di azionare di fronte al Tribunale dei Minorenni una causa che gli consentirebbe di vedere i propri nipoti, indipendentemente dalla volontà dei genitori.
    Tuttavia se è già pendente il giudizio di separazione e divorzio o affidamento di minore per le coppie non coniugate, questo giudizio si può tenere anche davanti al Tribunale Ordinario - sezione famiglia, che deve decidere dell'affidamento del minore, decidendo anche quando i minori possano stare con i nonni.
    Si realizza la situazione secondo cui dinanzi al Tribunale per i Minorenni, viene tutelata la situazione giuridica soggettiva degli ascendenti cioè il diritto dei nonni a mantenere rapporti assidui e significativi con i nipoti, e dinanzi al Tribunale ordinario, la situazione giuridica soggettiva dei nipoti a mantenere rapporti assidui e significativi con i nonni.
    Si palesa pertanto un conflitto di competenze, un possibile contrasto tra giudicati, una proliferazione di processi che non tiene affatto conto dell’interesse preminente del minore.
    Questo è successo al Tribunale per i Minorenni di Bologna, che è entrato in contrasto con un giudizio di separazione già pendente presso il Tribunale Ordinario di Modena: il giudice dei Minori ha sollevato eccezione di legittimità costituzionale ed il 5 maggio 2014 ha rinviato gli atti alla Corte Costituzionale che deve ancora esprimersi.
    Sebbene non si sia sollevato alcun clamore mediatico su questa decisione, l'effetto principale è stato quello di paralizzare le azioni a tutela dei nonni che intendono vedere i propri nipoti quando all'interno di separazioni o divorzi ovvero in coppie conflittuali i figli minori non vengono messi in relazione con gli ascendenti.

    Ho depositato un'interrogazione nella quale chiedo se il Ministro della Giustizia, nelle more del giudizio che sarà reso dalla Corte Costituzionale, voglia intanto provvedere mediante un atto normativo a risolvere questa "antinomia" che crea un circolo vizioso per il quale, ad oggi, molti nonni non riescono ad avere effettiva tutela per mantenere un rapporto significativo con i propri nipoti minori.

    Qui il link alla mia interrogazione
     

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