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Tancredi Turco

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  • Idee per una riforma della giustizia penale a costo zero

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    Mentre ancora si aspetta con ansia di vedere in concreto le proposte del governo Renzi, tramite il ministro Orlando, sulla riforma della giustizia penale, ecco alcune mie (personali) idee a costo zero per farla funzionare meglio:

    1. Abrogazione del rito abbreviato. Quello dell'abbreviato è il rito meno usato, spesso si usa solo per allungare i tempi dell'imputato a piede libero palesemente colpevole. In questo modo si limitano i danni (ottenendo comunque lo sconto di un terzo della pena) ma si può proporre appello, che, visti i tempi della giustizia, lo si discute anche dopo molti anni, arrivando così facilmente alla prescrizione.
    2. Innalzamento dello sconto di pena per il patteggiamento fino alla metà. In questo modo si limiterebbe al limite il ricorso al dibattimento: Pubblico Ministero e avvocato si metterebbero d'accordo sulla pena, che può arrivare fino ad uno sconto della metà, con il Giudice, comunque, sempre ad avere l'ultima parola. Si avrebbe così una drastica ed immediata riduzione dei procedimenti. Tutta la normativa sul patteggiamento andrebbe ovviamente riformata e riveduta anche nell'ottica dell'abrogazione del giudizio abbreviato.
    3. Abrogazione del divieto di reformatio in peius. Attualmente chi propone appello avverso una sentenza non rischia nulla, perchè nel peggiore dei casi si vedrà confermare la sentenza di primo grado. Abrogando il divieto di reformatio in peius l'imputato ci penserebbe su almeno due volte prima di proporre appello, che oggi è invece automatico (vedi mia proposta di legge).
    4. Soppressione dei tribunali militari di Verona e Napoli. Occorre avviare una riduzione della spesa, della consistenza degli organici della magistratura militare e del relativo personale auspicando il loro transito verso i tribunali ordinari in carenza di personale (vedi mio ordine del giorno approvato dalla Camera). Conseguente creazione di apposite sezioni speciali nelle Corti d'Appello.
    5. Depenalizzazione delle droghe leggere. L'introito fiscale per le magre casse di questo Stato sarebbe notevole. Inoltre il proibizionismo sulla cannabis provoca solo l'alimentarsi della criminalità organizzata e contribuisce al sovraffollamento delle carceri.
    6. Aumento delle competenze, sia in ambito civile che penale, dei Giudici di Pace.
    7. Abrogazione di talune fattispecie di reato risalenti nel tempo e non più conformi ai principi dell' ordinamento, come alcuni reati cosiddetti di opinione ovvero contro la personalità dello Stato, tra cui il vilipendio alla nazione, alla bandiera, al Presidente della Repubblica.
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